PressEurope ci offre una visione alternativa riguardante la disoccupazione giovanile in Europa.
Secondo l'articolo "La generazione perduta non esiste" del giornalista polacco Jedrzej Bielecki, l’aumento della disocuppazione sarebbe in realtà solo la prima fase di un riassestamento del
mercato del lavoro che ristabilirà la competitività e l’equilibrio
sociale del vecchio continente.
L'articolo afferma, inoltre, che le statistiche non tengono conto di tutti gli studenti, di chi è impegnato in
un tirocinio, di chi viaggia o non fa niente del tutto per propria
scelta. Infine, si ipotizza che tale situazione di crisi occupazionale potrebbe essere una speranza futura per i giovani.
LEGGETE L'ARTICOLO COMPLETO A QUESTO LINK:
http://www.presseurop.eu/it/content/article/3297561-la-generazione-perduta-non-esiste
E' un parallelo invisibile dove la vita concreta, la cultura, la scienza, la musica e il cinema si confrontano e, a volte, si scontrano con l'immaginazione del nostro mondo interiore. Così, diventiamo dei giramondi, viaggiatori instancabili tra le mille realtà di questo Mondo.
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martedì 22 gennaio 2013
Disoccupazione mondiale 2012: 197milioni di persone senza lavoro
La disoccupazione mondiale è aumentata
di 4,2 milioni del 2012. Su una popolazione di 7 miliardi di persone,
poca cosa paiono 197 milioni di disoccupati, ma questi dati
tenderanno ad aumentare nel 2013.
Ben 74 milioni sono i giovani, tra i 15
e 24 anni, che sperimentano una disoccupazione di lunga durata: ad esempio, nelle
sole economie avanzate il 35% è rimasto fuori dal mercato per almeno 6
mesi. A questi giovani si aggiungono i 6,4 milioni di scoraggiati che hanno perso la
speranza e abbandonato le ricerche.
Secondo il rapporto Ilo (Ufficio Internazionale del Lavoro) sulle Tendenze
Globali dell'Occupazione nel 2012, a livello mondiale mancano 200 milioni di
posti di lavoro e sarebbero necessari 400 milioni di nuovi posti nei
prossimi dieci anni per evitare un crollo dei mercati del lavoro. Le
proiezioni tuttavia non lasciano bene sperare. Da qui al 2016 il
tasso mondiale di disoccupazione non cambierà, anzi incrementerà
più rapidamente la sua percentuale.
Essendo le nuove generazioni il futuro dell economie mondiali, andiamo a scoprire i dati riferiti all'occupazione giovanile in Europa e nel mondo.
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